ORBYS
ORBYS nel settore educativo: l’evoluzione della classe con l’IA
«Il contesto attuale dell’IA nel mondo dell’istruzione»
Il 29 gennaio 2026, in ORBYS abbiamo organizzato una giornata formativa dedicata all’analisi del ruolo dell’intelligenza artificiale negli istituti educativi. Durante l’incontro tenutosi ad Alcatí, abbiamo riunito esperti del settore per approfondire come l’IA stia trasformando l’insegnamento, le opportunità che offre per la classe e quali siano le chiavi per un utilizzo sicuro e responsabile. Questo evento ha rafforzato il nostro impegno per un’educazione innovativa e ha permesso di avvicinare docenti e istituti a una visione chiara e aggiornata sull’integrazione dell’IA nel contesto scolastico.
Trasformazione della classe del XXI secolo con l’IA
Trasformazione della classe del XXI secolo con l’IA
In primo luogo, José Aguilera, docente presso università di riferimento e nella scuola secondaria, ha mostrato come l’intelligenza artificiale stia già promuovendo un’istruzione più personalizzata ed efficiente nella pratica quotidiana. L’IA consente di creare materiali adattati al livello di ogni studente, generare percorsi di apprendimento, offrire feedback immediato e favorire l’inclusione. Per gli insegnanti rappresenta un supporto fondamentale: automatizza le attività ripetitive, aiuta nella pianificazione e consente di analizzare i progressi degli studenti in modo più agile.
Sono stati inoltre presentati strumenti già presenti in molti istituti: piattaforme di apprendimento adattivo, LMS con IA, chatbot educativi, creatori di contenuti interattivi, soluzioni per l’accessibilità e tecnologie immersive come la realtà virtuale.
Il tutto accompagnato da raccomandazioni per un utilizzo responsabile:
- Definire gli obiettivi
- Creare prompt chiari
- Confrontare gli strumenti
- Mantenere sempre la supervisione umana.

«In sintesi, è necessario creare un piano personalizzato e adattare le attività al livello degli studenti.» ---- José Aguilera., PhD. Engineer in Telecomunications
IA sì, ma sicura: principi per un’IA responsabile e protetta
IA sì, ma sicura: principi per un’IA responsabile e protetta
La seconda presentazione si è concentrata su come utilizzare l’intelligenza artificiale negli istituti educativi in modo responsabile, garantendo sempre la protezione degli studenti. È stato spiegato cosa si intende per dato personale e perché anche informazioni indirette come descrizioni, contesti o caratteristiche che possono identificare uno studente debbano quindi essere trattate con particolare attenzione.
Per aiutare gli istituti a valutare gli strumenti di IA, è stato presentato il “semaforo del rischio”, che distingue tra:
- Utilizzi ad alto rischio: valutazione automatizzata, proctoring o antiplagio.
- Utilizzi direttamente vietati: riconoscimento delle emozioni o punteggio sociale.
- Valutazione preventiva prima dell’implementazione.
È stato inoltre affrontato il problema della Shadow AI, quando gli insegnanti utilizzano strumenti non autorizzati, e sono state fornite linee guida per prevenirlo attraverso la formazione, politiche chiare e alternative sicure.

«È molto importante essere consapevoli, quando accediamo a una versione gratuita, di ciò che stiamo accettando e di come vengono utilizzati i nostri dati.» — Fran Cabrera, CTO & Co-founder of ORBYS
Risultati dell’evento: promuovere un’IA utile e responsabile in classe
Risultati dell’evento: promuovere un’IA utile e responsabile in classe
In conclusione, l’incontro ad Alcatí ci ha permesso di offrire alla comunità educativa una visione chiara su come applicare l’IA in classe in modo utile e sicuro. Inoltre, la partecipazione e l’interesse dei presenti rafforzano il nostro impegno a continuare a promuovere un’educazione innovativa e responsabile.
Da ORBYS continueremo a organizzare iniziative formative e a condividere conoscenze, notizie e aggiornamenti per accompagnare docenti e istituti in questo percorso verso un’integrazione dell’IA sempre più solida e consapevole.